"Ci aspettiamo una moderata crescita per il futuro, crediamo che il mercato immobiliare inizi a stabilizzarsi..........La nostra stima è che non ci sono indicazioni per ora  che le perdite del mercato subprime si siano estese a tutto il mercato dei mutui che sembra ancora essere sano.... Ben Bernanke (presidente della FED) agosto 2007 HAHAHAHA!!!

lunedì 1 novembre 2010

.....continua E' il momento di comperare in borsa? Pensieri ad alta voce

Passiamo quindi al livello macroeconomico che cercherò di interpretare seguendo la teoria austriaca. Ci sono diversi fattori critici che stanno caratterizzando questo periodo storico che ha avuto inizio di fatto il 15 agosto 1971, a Camp David, quando il presidente statunitense Richard Nixon annunciò la sospensione della convertibilità del dollaro in oro o in termini meno benevoli il default degli Usa. Da allora è partito il più grande esperimento economico tentando di riproporre un sistema monetario che in precedenza era sempre fallito. Non sto ora a fare tutta la storia e a riproporre la teoria ma di fatto oggi ci troviamo però in una situazione molto critica che si può riassumere con i seguenti punti:
- La politica dei tassi di interesse bassissimi ha creato via via squilibri sempre maggiori passando per una serie continua di bolle finanziarie fino ad arrivare a quella che stiamo vivendo attualmente e cioè quella dei debiti statali.
- Gli stati, in simbiosi con le banche centrali, sono indebitati in modo spaventoso facendo un salto di qualità in negativo nell'ultima crisi quando si sono presi in carico di fatto tutti i debiti delle banche private
- Le banche centrali anzichè porre un freno a questa situazione hanno assecondato gli stati e tuttora stanno manipolando i mercati obbligazionari per tenere i tassi di interesse bassi acquistando debiti degli stati stessi e creando liquidità. Questa liquidità non rimane se non in minima parte negli USA e in Europa ma si sta verificando un flusso di denaro dal centro verso la periferia ovvero verso i paesi emergenti.
- le valute stanno subendo questi squilibri: il dollaro si indebolisce in seguito alle aspettative di quantitative easing che portano aspettative di inflazione e di rivalutazione dei beni reali tra cui borsa e commodities. A differenza della bolla del nasdaq, quando il rafforzamento del dollaro portava rialzi di borsa perchè stava a significare afflussi di dollari per comprare azioni americane , oggi avviene il contrario e ciò non è sano.
- la cina in questi ultimi anni ha giocato un ruolo fondamentale come cuscinetto per tamponare l'inflazione e come acquirente di di titoli di stato usa ma ora sembra che la situazione stia cambiando.
La cina a mio avviso rappresenta la vera incognita ed è un'incognita molto rilevate essendo diventata il motore produttivo del mondo,
Rappresenta un enigma perchè per certi versi è il paese più liberista del mondo ma resta pur sempre un paese governato da una dittatura e da un pianificatore centrale ed è storicamente provato che prima o poi il pianificatore, non essendo infallibile, sbaglia qualche mossa. Le incognite cinesi sono molteplici ad esempio quanto è grande la sovracapacità produttiva, quanto è grande la bolla immobiliare, quanto riusciranno a governare in modo dittatoriale nonostante il maggiore benessere.
Continua...

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